
发布时间:2026-09-24
Il 23 settembre, in occasione della Conferenza sullo sviluppo dell'economia culturale e turistica di Quanzhou (edizione 2026), la città di Quanzhou (nella provincia del Fujian) – sito Patrimonio dell'Umanità – ha lanciato ufficialmente un piano d'azione per affermarsi come città chiave a livello nazionale per il turismo in entrata (*inbound*). Adottando un modello basato su "un obiettivo centrale, due iniziative trainate dalle politiche, tre strategie di promozione internazionale e quattro aree di collaborazione globale", la città mira a dare nuovo impulso allo sviluppo del turismo in entrata e a creare una destinazione turistico-culturale di fama mondiale incentrata sul patrimonio della Via della Seta Marittima: un luogo da condividere e apprezzare sia dai residenti che dai visitatori.
Quanzhou rappresenta un raro esempio di destinazione in cui l'intera città è iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale. In seguito all'iscrizione del sito "Quanzhou: Emporio del mondo nella Cina delle dinastie Song e Yuan" nella Lista del Patrimonio Mondiale, la città ha visto crescere costantemente il proprio attrattivo come meta culturale e turistica. Nel luglio 2026, il Ministero della Cultura e del Turismo ha pubblicato il "15° Piano quinquennale per la costruzione di una potenza turistica", designando Quanzhou come città da sviluppare in un hub chiave per il turismo in entrata; il lancio di questo piano d'azione segna una nuova fase nell'internazionalizzazione dei settori culturale e turistico di Quanzhou.
Nell'ambito del piano, Quanzhou farà dello sviluppo come città chiave per il turismo in entrata il proprio motore principale. Verrà istituito un meccanismo di coordinamento di alto livello per affrontare in modo sistematico le sfide e le criticità principali, migliorando così la qualità e la portata del turismo in entrata. A livello di politiche, la città attuerà un piano d'azione triennale per favorire una crescita del turismo in entrata di alta qualità e adotterà misure per sviluppare nuovi ambiti di crescita nei consumi culturali e turistici. Tali sforzi si concentreranno sull'ottimizzazione dei servizi turistici internazionali, sull'aumento del numero di turisti in entrata e della spesa turistica, nonché sulla promozione a livello internazionale del patrimonio culturale immateriale e dei prodotti creativi. L'iniziativa mira a ottenere "servizi eccellenti, un maggior numero di visitatori e consumi più elevati" attraverso un progetto complessivo basato sul principio "un'ottimizzazione, due potenziamenti". Sul fronte della promozione internazionale e della collaborazione globale, Quanzhou promuoverà tre iniziative: la campagna "Maritime Silk Road Tour" (rivolta a decine di migliaia di visitatori), la diffusione all'estero del proprio patrimonio culturale immateriale e la valorizzazione dei marchi dei festival internazionali. Parallelamente, la città attuerà quattro azioni di collaborazione globale: promozione congiunta tramite agenzie nazionali operanti all'estero, cooperazione interconnessa tra le città turistiche della Via della Seta, espansione dei mercati di provenienza attraverso agenzie di viaggio online (OTA) internazionali e la campagna "Third Eye". Tali misure mirano a potenziare la rete di cooperazione globale e ad ampliare la capacità della città di attrarre visitatori.
Nota in tutto il mondo come il "più grande porto d'Oriente" durante le dinastie Song e Yuan, Quanzhou aspira a ricreare lo splendore storico di un vivace snodo in cui "mercanti di innumerevoli nazioni si riunivano tra il fragore delle maree" e "genti provenienti da ogni continente si mescolavano nei mercati". Poiché il turismo in entrata rappresenta un motore fondamentale per la crescita dei settori culturale e turistico, resta da vedere se questa città Patrimonio dell'Umanità saprà sfruttare il proprio quadro strategico e la rete di collaborazione globale per trasformare il suo status di sito UNESCO e la cultura della Via della Seta marittima in un flusso sostenibile di visitatori internazionali e di consumi.